Nella grande sfida dello sviluppo sostenibile, essere protagonisti del cambiamento è facile. Ce lo dimostra Bee It, startup nata con una missione precisa: la salvaguardia delle api. Con la consapevolezza che per aiutare il nostro pianeta è necessario rivedere le proprie abitudini di vita, anche in fatto di bellezza, Bee It ha scelto di realizzare cosmetici professionali, inclusivi, sostenibili, che generano valore condiviso insieme ad un’esperienza che si prolunga oltre l’acquisto.

In Bee It infatti il prodotto si fa portavoce di una visione. Quella di rendere questo mondo un posto migliore e di rendere migliore la vita delle persone, in poche parole: dare un sogno. Noi di Saving Bees crediamo e supportiamo questo sogno, ed è stato naturale avviare una collaborazione sinergica con il progetto di Bee It.

Acquistando i prodotti Bee It, il consumatore contribuisce a monitorare e proteggere le api nella nostra Oasi Apistica e a sviluppare nuove oasi, diventando così parte attiva del cambiamento. Abbiamo intervistato Paola Di Feo, fondatrice del progetto, per conoscere meglio l’universo di Bee It, il movimento, la missione.

1 – Che cos’è Bee It e perché avete scelto di occuparvi proprio di cosmetici?

Bee It è un progetto che nasce con una missione: ricavare fondi da destinare alla salvaguardia delle api. Più che un progetto quindi, Bee It è una missione vera e propria, un sogno da realizzare insieme a persone che condividono i nostri stessi valori di rispetto per l’ambiente e tutela della biodiversità. Se le api sparissero, le conseguenze sulle nostre vite sarebbero devastanti. Solo in Europa infatti, si contano oltre 4000 verdure impollinate dalle api. Partendo da questa consapevolezza abbiamo deciso di sviluppare cosmetici come primo step, perché vogliamo arrivare a più persone possibili. Si tratta infatti di prodotti altamente trasversali, unisex, di utilizzo quotidiano e accessibili a tutti. In questo modo il prodotto si fa strumento di comunicazione a supporto della nostra missione.

2 – In che modo i prodotti supportano la vostra missione?

Tutti i cosmetici sono realizzati con una formula bio-eco ad alta efficacia e vengono distribuiti in pack in busta di nuova concezione. La nostra vera sfida è proprio la busta. Riciclata e riciclabile al 100%, utilizza il 75% di plastica in meno rispetto ai classici flaconi, non si rompe e permette l’utilizzo di tutto il contenuto, in linea con il nostro motto: «less plastic is fantastic». Come detto, in Bee It il prodotto è il mezzo per arrivare al nostro fine ultimo, la salvaguardia delle api. E questo si riflette anche nella grafica: il messaggio ’save the bees’ è infatti protagonista nelle nostre etichette, ancora di più che il logo. Infine, nella realizzazione utilizziamo esclusivamente formule green, biologiche, non testate su animali, con propoli e miele bio, per sostegno all’economia circolare.

3 – E l’interesse verso il mondo delle api come è nato?

Ci sono stati principalmente due macro episodi. Anni fa durante un viaggio di lavoro in Korea ho mangiato insetti fritti ed altri cibi locali, lontani dalle mie abitudini ed origini italiane, e lontano da quello che vorrei far mangiare al mio bimbo tra qualche anno. Ho iniziato a documentarmi e la mancanza di impollinatori, assieme all’aumento della popolazione, ne erano la causa. Poi l’anno scorso mio figlio ha visto un’ape per terra che stava morendo. È andato in casa e ha messo un pochino di miele in una stagnola e delicatamente gliel’ha data. Incredibilmente l’ape ha ripreso forza, si è alzata ed è volata via. Il mio bimbo era felicissimo, aveva salvato un’ape! Noi diamo importanza alle piccole cose che accadono. Questo ci ha portato a documentarci sempre di più, visitare fiere del settore, parlare con apicoltori. Una volta che entri nel meraviglioso mondo delle api, è impossibile tornare indietro. Non solo per la vitale importanza che hanno verso la nostra sopravvivenza, ma anche per le innumerevoli curiosità che hanno. Come ad esempio la loro organizzazione o il ronzio a 432Hz, che ho scoperto essere la “frequenza della felicità” e tanti altri aspetti che ti fanno innamorare ogni giorno sempre più.

4 – È per questo avete scelto di collaborare con Saving Bees?

In questi mesi abbiamo incontrato molti “esperti di api”. Purtroppo in questo ambiente c’è tanto greenwashing, e la maggior parte delle persone si è rivelata essere solo esperta di comunicazione. Noi cercavamo concretezza, verità, realtà. Quando abbiamo conosciuto Matteo di Saving Bees abbiamo trovato esattamente quello che stavamo cercando. Siamo partiti condividendo i nostri valori e la nostra visione, e abbiamo iniziato subito la collaborazione. L’oasi di Saving Bees è centrale nel nostro progetto, perché l’attività si fonda proprio sulla tutela delle api. Acquistando i prodotti Bee It contribuisci alla creazione di nuove oasi apistiche.

5 – Torniamo a concentrarci sui vostri prodotti, i cosmetici. In che modo pensate che la sostenibilità stia cambiando questo settore?

L’industria cosmetica sta iniziando a valutare diverse soluzioni green per rispondere all’attenzione, sempre più crescente, del consumatore verso l’ambiente. Purtroppo però sono poche le aziende che hanno cambiato davvero il loro modello di business. Dopo anni di processi e abitudini, non è semplice cambiare e rivoluzionare l’azienda. È un processo che richiede anni. Il consumatore invece è già pronto a questo cambiamento. Secondo una ricerca di Cosmetica Italia, ‘sostenibilità, meno utilizzo di plastica, packaging riciclati, formule green/bio, avere uno scopo per l’ambiente’ sono le parole chiave dei cosmetici ricercati dai consumatori. Bee It ha il vantaggio di essere nata con queste caratteristiche, rispondendo già a tutti gli aspetti oggi richiesti.

6 – Nella vostra mission affermate che Bee It nasce per dare un sogno. Cosa significa?

Sognare significa desiderare, immaginare, bramare…fantasticare. Ebbene, questo è quello che facciamo in Bee It, dove sogniamo un mondo migliore, per rendere migliore la vita delle persone. Ci piace pensare di poter dare un sogno alle persone, perché le rendiamo partecipi, protagoniste attive del cambiamento. Essere curati fa stare meglio. Se a questo aspetto curato aggiungiamo azioni di tutela per l’ambiente, allora possiamo affrontare il nostro quotidiano senza limiti e tornare a credere in noi stessi. A sognare.